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Il cieco nato

L’episodio del cieco nato si inserisce nella catechesi battesimale della Quaresima, e, fin dal terzo secolo, questa pagina evangelica era utilizzata nella preparazione di tutti quelli che desideravano diventare cristiani. Come il cieco guarisce dopo l’immersione nelle acque di Siloe – Siloe era una piscina posta nei pressi del Tempio -, così Gesù Cristo continua ad illuminare gli uomini per mezzo del Sacramento dell’acqua, ovvero il Battesimo. Il cieco nato riceve due grazie: la prima è quella della vista; la seconda è quella della fede. Infatti, dopo essere stato miracolato, alla domanda di Gesù: “Tu credi nel Figlio dell’uomo?” (Gv 9,38), ovvero in Gesù, egli risponde: “Credo Signore!” (Gv 9,38). La vista materiale che aveva ottenuto era segno di un dono ancora più grande che aveva ricevuto per l’anima: il dono della fede.

Notes

  • Mese di giugno: mese del cuore di Cristo e Maria